Le baccanti – a cura della scuola di Proscenio teatro

 “Le baccanti”, storia di Euripide, è il titolo dello spettacolo che andrà in scena domenica 30 giugno 2019 alle ore 21:15. E’ l’ultimo dei quattro spettacoli della scuola di teatro Proscenio. Sul palco gli allievi del primo anno, l’adattamento e la regia sono di Gabriele Claretti e Rodolfo Ripa.
 
La trama

Ovunque sulla Terra c’è una società umana, lì esistono i riti. Sono insiemi di azioni e parole svolti in sequenza che assumono un valore simbolico divenendo manifestazioni di auspici, paure, ansie, felicità, passaggi importanti della vita.

Avvenimenti che sono stati integrati dagli allievi con riti collettivi provenienti da ogni parte del mondo. Dalle tribù del Mozambico ai freddi porti scandinavi, dalla moderna Nigeria alla Birmania, fino all’odierno “rito del sabato sera” diffuso tra i giovani. 
Ogni rito ha lasciato all’interno dello spettacolo un gesto, un’intenzione, una fisicità, una danza, una musica, un’attitudine, ed ha arricchito il testo di Euripide aumentandone la portata simbolica ed evocativa, già enormemente presente in questo lavoro datato 406 a.C. 
 
La storia
“Le baccanti” portano sul palco azioni e movimenti, emozioni ed immagini che si fonderanno insieme grazie al lavoro degli attori in scena. Proprio loro ci racconteranno la storia di Dioniso, dio del vino e dell’ebrezza, venuto a scuotere e liberare gli abitanti della città di Tebe con danze, musiche, orge e vino.  
Tutti in città credono che Dioniso sia un dio, tranne Penteo, figlio del fondatore della città, “destinato per il suo nome a pentirsi e a patire”. Ne scaturirà uno scontro, in cui anche il più apollineo dei cittadini di Tebe dovrà arrendersi, suo malgrado, alla vitalità irrazionale del dio.      
Bene e male, eros e thanatos, uomo e donna, creazione e distruzione, giusto e sbagliato si mescoleranno sul palco grazie agli allievi del laboratorio Proscenio che saranno pervasi dallo spirito di Dioniso, il dio di un rito collettivo antico che resiste – come un miracolo –  alla modernità: il Teatro. 
Ingresso: 8 euro intero, 6 euro ridotto (under 25 e over 65).
Info e prenotazioni 392.4450125

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